Vitamina D (calciferolo):
Presiede all'assorbimento del calcio e del fosforo. E' necessaria per la formazione del
tessuto osseo e dei denti.
Viene sintetizzata dall'organismo umano durante l'esposizione alla luce
solare. Il suo fabbisogno maggiore avviene durante l'accrescimento: L'alimento migliore
è il latte, per essere ricco anche di calcio e fosforo.
La sua carenza provoca nel bambino il rachitismo e nell'adulto
l'osteomalacia, caratterizzata dalla fragilità delle ossa.
L'eccesso di vitamina D può causare perdita di peso, vomito e diarrea e,
nei casi gravi, deposito di calcio nei tessuti molli.
Fonti alimentari: Latte, yogurt, formaggi, rosso d'uovo,
pesci grassi (anguilla, salmone, sardine, tonno), olio di fegato di pesce.
Una esposizione giornaliera di almeno 15 minuti al sole ed una alimentazione sana
sono sufficienti per raggiungere una quantità adeguata di Vitamina D.
Vitamina E (tocoferolo):
E' un valido antiossidante
solubile nei grassi ed oli. Protegge i lipidi delle membrane delle cellule, principale
bersaglio dei radicali liberi, dall'ossidazione ritardandone l'invecchiamento.
Aumenta la resistenza delle cellule contro le infezioni ed i prodotti tossici.
Mantiene i capillari e le arterie in buona salute. Impedisce l'emolisi dei globuli rossi
prodotta da fattori ossidanti.
E' utile nella prevenzione dell'arteriosclerosi, delle malattie cardiovascolari,
dell'ischemia cardiaca e della tromboflebite. È indispensabile per il corretto
funzionamento del tessuto nervoso, della muscolatura liscia e striata ed il
mantenimento strutturale del tessuto connettivo. Migliora il sistema immunitario ed
è necessaria alla funzionalità dell'apparato riproduttivo. E' fondamentale nella
prevenzione del cancro.
È termostabile ma sensibile alla luce. I casi di carenza sono
molto rari. È liposolubile: Per poter essere assorbita è
perciò necessaria la presenza nell'intestino di quantità anche piccole di
grassi che la possano solubilizzare. Si accumula nell'organismo, senza però
presentare fenomeni di ipervitaminosi.
Fonti alimentari:
Oli vegetali spremuti a freddo
(mais, girasole, oliva, soia, ecc.),
olio di pesce, fegato, rosso d'uovo
ed, in quantità minore nei cereali e nei vegetali a foglie verdi.
Vitamina K:
E' indispensabile alla coagulazione del sangue. Impedisce le emorragie.
È presente in diversi alimenti ma viene anche sintetizzata dai batteri del tratto
intestinale in quantità sufficienti alle necessità dell'organismo.
È liposolubile: La presenza nell'intestino di un po' d'olio
vegetale o di grassi provenienti dal latte, dal pesce o dalla carne la rendono
biodisponibile e viene assorbita.
La sua carenza determina riduzione della protrombina
con conseguente tendenza alle emorragie.
Fonti alimentari: Rosso d'uovo, fegato, vegetali con foglie verdi
(cavolo, lattuga, spinaci, verza) cavolfiore, fragole, piselli, pomodori, peperoni,
radici commestibili, frutta e semi.
Vitamina P:
Con questa denominazione si indica un gruppo di
bioflavonoidi che proteggono
dai danni provocati dai radicali liberi. Preserva la vitamina C dalle ossidazioni
dell'aria e ne potenzia il suo effetto. Tonifica la parete dei capillari, previene la
formazione di ecchimosi ed aiuta il buon funzionamento del fegato e dei reni.
La sua carenza provoca una sindrome pseudo-scorbutica.
Fonti alimentari: Agrumi, ciliege, uva, verdure, pomodori.