Spaghetti
alle Vongole
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Spaghetti 150 g. Aglio 3 spicchi grossi 20 g. Olio di Oliva 2 c.ai
Vongole sgusciate 200 g. Prezzemolo fresco 1 mazzetto Sale dietetico 1 c.ino
Pomodori maturi 150 g. Peperoncino polv. a piacere  

1.- Tagliare i Pomodori a pezzetti e versarli in una grande pirofila. Per preparare il Sugo aggiungervi le Vongole sgusciate, l'Olio. il Sale ed, eventualmente, il Peperoncino.
2.- Cuocere nel forno a micro-onde (od anche sulla fiamma) per 10 minuti. A cottura ultimata aggregare l'Aglio schiacciato ed il Prezzemolo fresco tritato, mescolando.
3.- Mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua poco salata. Portarla ad ebollizione e versarvi gli Spaghetti. Appena questi saranno cotti "al dente" colare l'acqua. Versarli quindi nella pirofila, mescolarli con il Sugo e riscaldare il tutto per ancora 2 minuti.
Si potrà preparare il Sugo anche con Salsa di Pomodoro e con l'aggiunta di 2 cucchiai di Olio di Oliva.
  • Gli Spaghetti, per essere confezionati con farina di grano duro, meno raffinata, presentano un elevato valore energetico dovuto ai carboidrati (amidi) ed alle proteine vegetali in essi contenuti. Da soli, tuttavia, non sono un alimento completo essendo privi delle proteine essenziali fornite dalla carne o dal pesce. In essi sono inoltre presenti calcio, fosforo e ferro e vitamine del complesso B in maggiore quantità rispetto alla farina bianca. Il condimento migliore è l'olio di Oliva. Le spezie, da utilizzare sempre fresche, quali il prezzemolo, il basilico e l'origano, li aromatizzano.

  • Le Vongole sono molluschi estremamente magri fonte di vitamine del complesso B, di iodio, ferro e di sale. Secondo studi condotti negli USA ed in Giappone una dieta ricca di Vongole diminuirebbe il tasso di colesterolo nel sangue e difficolterebbe l'assorbimento del colesterolo alimentare a livello intestinale. Questi effetti sarebbero dovuti alla presenza, nelle carni degli animali marini, degli acidi grassi omega-3, la cui origine è il fitoplancton con cui si nutromo pesci e molluschi. I molluschi, in genere, possono essere fonte di intossicazioni perchè concentrano nel loro organismo sostanze inquinanti e microrganismi presenti nell'acqua di mare da loro filtrata. Vanno consumati perciò cotti per almeno 10 minuti.

  • Il Pomodoro è costituito in gran parte di acqua di vegetazione. Contiene zuccheri e vitamine A e C. Si consiglia di consumarlo con frequenza, soprattutto fresco: Contiene infatti un antiossidante, il licopene, capace di neutralizzare i radicali liberi responsabili di diverse forme di cancro.

  • Le persone con dieta ristretta in sodio, come gli ipertesi, devono sostituire il sale comune con sale dietetico che contiene solamente il 33% di cloruro di sodio. Anche gli adulti e gli anziani dovrebbero usare questo tipo di sale per evitare un possibile incremento della pressione.
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