D I A B E T E
Il diabete è caratterizzato dall'aumento del tasso del glucosio nel sangue (iperglicemia).
Normalmente l'ormone insulina, generato nelle cellule del pancreas,
regola la quantità di glucosio presente nel sangue e mantiene la sua concentrazione
nei limiti normali.
Se c'è una diminuzione dell'insulina o quando l'insulina è incapace di eseguire la sua
funzione, la concentrazione del glucosio aumenta dando luogo al diabete.
I sintomi che si possono riconoscere più facilmente sono l'aumento della sensazione di
sete e la copiosa eliminazione di orina, un aumento della fame e dell'ingestione
alimentare con dimagrimento.
È molto importante la diagnosi ed il trattamento precoce, fatti da un
endocrinologo, per evitare la arteriosclerosi. Questa potrebbe installarsi
principalmente nelle arterie coronarie (sintomi: angina pectoris ed infarto)
ed in quelle delle estremità inferiori (claudicazione intermittente).
La dieta è il fattore fondamentale del trattamento del diabete, sia nei
casi leggeri, nei quali può rappresentare l'unica terapia opportuna, sia nei casi più gravi
trattati con l'insulina.
L'indicazione per l'uso degli ipoglicemizzanti orali o dell'insulina sarà fatta dal medico
quando non si arriva, con la sola dieta, a riportare il tasso di glucosio nei limiti normali.
In primo luogo, il diabetico deve raggiungere il peso ideale o, perlomeno accettabile,
in funzione del quale il medico potrà calcolare le calorie.
I nutrienti da consumare devono consistere in 1,2 - 1,5 gr. di proteine per kg. di peso
corporeo, grassi in quantità non superiore al 30% delle calorie totali e carboidrati di
assorbimento lento (riso, pane, pasta, legumi, verdure) in quantità capaci di fornire
il 50% delle calorie totali.
In misura minore sono permessi carboidrati di assorbimento rapido
(fragole, agrumi, ananás, melone, more e, in minor quantità, mele, pere,).
Sono proibiti tutti i prodotti zuccherati, come il miele, il cioccolato, marmellate, bevande
dolci, liquori, ecc. Lo zucchero sarà sostituito con la
saccarina o l'aspartame.
È permesso un bicchiere di vino (100 ml.) a pranzo e cena. È consigliabile il
pane integrale ed il consumo giornaliero di almeno 40 gr di alimenti ricchi in
fibra alimentare per ritardare l'assorbimento degli
zuccheri. Si eviterà il consumo di alimenti ricchi di grassi saturi e di colesterolo,
preferendo gli oli vegetali. Si limiterà il più possibile l'uso del sale.
La dieta inoltre dovrà fornire un apporto completo di sali minerali e vitamine.
Il paziente diabetico deve abituarsi a pesare, con una bilancia precisa, tutti gli alimenti
prescritti per poter rispettare le quantità consigliate. Il consumo di carboidrati di
assorbimento lento sarà diviso in varie assunzioni durante la giornata, in modo che la
quantità di glucosio nel sangue sia il più possibile stabile senza oscillare eccesivamente.
Osservando quanto detto, si potrà ridurre frequentemente la necessità di un trattamento farmacologico.
Il tipo di insulina (di azione regolare, rapida o prolungata) o gli antidiabetici orali (che si
prescrivono a pazienti con diabete non insulino dipendente) saranno indicati dal medico endocrinologo.
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