Shwedagon

Curry powder

(condimento indiano)
***

Taj Mahal

Nome inglese, di origine indostana, di un miscuglio di svariate Spezie polverizzate. È usato nella cucina indiana ed orientale per condire ed insaporire i cibi.
Esistono moltissime varieta' di Curry ottenute dall'unione di spezie differenti: Le Spezie più usate sono la Curcuma e lo Zenzero, che conferiscono al prodotto il caratteristico colore giallo.
Altre spezie usate sono l'Aglio, la Cannella, il Cardamomo, la Cipolla, il Coriandolo, il Cumino, il Fieno greco, il Finocchio, la Noce moscata, il Pepe ed il Peperoncino, i semi di Papavero, i semi di Senape ed altri.

Tipi tradizionali di Curries :

Mild (blando): qualità dei curries delicati del nord-est dell'India.

Punjabi (semi piccante): particolarità dei curries privi di curcuma del Punjab (Pakistan).

Madras (piccante): caratteristica dei curries aromatici della regione di Madras.

Hot (extra piccante): peculiarità dei curries piccanti del Sud dell'India

Il Curry, detto anche Sale d'Oriente, puo' essere usato come complemento o sostituto del sale comune perchè privo o poverissimo di sodio: Può essere spolverizzato su svariate pietanze, quali zuppe, verdure, legumi, carni, pesce e uova.

Il tipo Punjab è anche usato per migliorare il sapore di frutta (melone, banana, pompelmo, avocado e papaia) e di marmellate.


2 Tipi di Curry da confezionare in casa: tutte le spezie devono essere polverizzate:
Zenzero 1 c.aio
Coriandolo 1 c.aio
Cardamomo 1 c.aio
Chiodi di garofano 1 c.aio
Noce moscata 1 c.aio
Finocchio 1 c.aio
Curcuma 1 c.aio
Cilly 1 c.ino
Zenzero 1 c.aio
Coriandolo 1 c.aio
Cardamomo 1 c.aio
Chiodi di garofano 1 c.aio
Canella 1 c.aio
Pepe nero 1 c.aio
Comino 1/2 c.aio
Curcuma 4 c.ai
Cilly 1 c.ino
Ritorno alla prima pagina Ricettario All'inizio