CEREALI

(AvenaFrumentoMaisMiglioOrzoRisoSegaleSesamoSorgo ) Il grano, che costituisce l'elemento commestible del cereale, è un seme costituito da tre strutture:
L'involucro esterno composto da fibre di cellulosa che vengono ritirate durante la macinazione del grano e da origine alla crusca.
L'involucro interiore, costituito dal germe e dal nucleo.
Il germe o embrione contiene tutti i nutrienti necessari al futuro cereale come pianta: proteine e grassi insaturi contenenti vitamina E e B 1, elementi che si perdono nei processi di raffinazione per formare le farine bianche. Queste rimangono impoverite di vitamine, lisina, minerali e fibra..
Il nucleo è composto da amido e nel caso del frumento, avena e segale da un complesso proteico denominato glutine formato da due proteine che gli forniscono elasticità e sono responsabili della struttura del buon pane.
Ci sono però delle persone che presentano l'intolleranza al glutine, dovuta a cattivo assorbimento intestinale. Si tratta di un'enteropatia denominata infermità celíaca (sprue non tropicale) prodotta dall'ingestione di prodotti del frumento in individui predisposti genéticamente.
L'avena, l'orzo e la segale contengono delle proteine simili al glutine del frumento, ragione per cui questi cereali possono non essere tollerati.

Il valore nutritivo dei cereali è dovuto all'alto contenuto di idrati di carbonio complessi. La qualità delle loro proteine è scadente in quanto sono prive di alcuni aminoacidi essenziali, soprattutto la lisina. Però, in pratica, con piatti e pietanze a base di cereali e legumi si ottiene un miglioramento della qualità proteica della razione. Cereali e legumi si forniscono scambievolmente gli aminoacidi di cui sono privi (lisina per i cereali e metionina per i legumi). Nel complesso il contenuto in proteine diventa molto simile a quello della carne.

Quando ai cereale vengono tolti la crusca ed il germe, viene denominato cereale raffinato. . Il suo valore nutritivo stá in relazione con il grado di raffinazione: "Quanto più bianco è il pane, tanto minore è il suo valore nutritivo".
Quando invece al cereale non vengono tolti i tre strati, il prodotto risultante viene denominato integrale. Le farine integrali sono più ricche di nutrienti, contengono maggior quantità di fibra, di carboidrati e del complesso vitaminico B 1 .
L'alimentazione con cereali dev' essere complementata con prodotti lattei, carni, legumi, ortaggi freschi e frutta.

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AVENA:
Il grano è composto, in media, da un 3% di embrione, un 30% di crusca e un 57% di amido, sebbene queste proporzioni possono oscillare notevolmente fra le differenti varietà.
L'avena è un cereale bianco, povero di calcio ma ricco di potassio e di vitamine del gruppo B. É il cereale piu’ ricco in lipidi (4,9%) altamente insaturi (35% di acido oleico e 39% di linoleico, uno tra gli acidi grassi essenziali piu’ importanti).
Inoltre l’avena e’ il cereale piu’ ricco di proteine (ne contiene tra il 10% ed il 16%), in particolare lisina, un composto organico dalle alte capacita’ nutritive. La concentrazione di aminoacidi essenziali è alta in relazione agli altri cereali.
Si utilizza come alimento nutritivo rinforzante e ricostituente per bambini ed adolescenti, ma si rivela utile anche per gli anziani. Fa bene alle mamme che allattano ed ai diabetici, dato che e’ uno dei cereali che contiene meno zuccheri.
L’avena è un ottimo lassativo per il fatto di contenere una grande quantità di fibra.     Come conseguenza al suo alto contenuto di fibra e la bassa quantità di amido l'avena è il cereale che presenta, in media, un valore energetico basso, Ci sono però, in cambio, varietà con un valore energetico elevato, superiore persino a quello del mais,

L'avena si trova in vendita sottoforma di chicchi decorticati, di fiocchi (ottenuti per cottura a vapore dei chicchi, che vengono poi schiacciati) e di farina.
L'avena in chicchi va bollita per 30 minuti e si può consumare, invece del riso, come contorno per carni salsate o per preparare insalate.
I fiocchi di avena si possono consumare crudi nel latte o cucinare per produrre zuppe o dolci, aggiunti o no alla farina di frumento
La farina di avena può essere utilizzata nei prodotti da forno in aggiunta a quella di frumento. Con la farina di avena si prepara il "porridge", piatto tipico della cucina anglosassone.

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FRUMENTO:
Il Frumento è un cereale di grande valore nutritivo ed alimento dei più completi e di molto facile digestione. È fonte delle vitamine B1, B2, niacina (PP) e di sali minerali (calcio, fosforo, magnesio e potassio). Contiene proteine (7- 8 gr./100 gr.) e fibra, particolarmente cellulosa. Questa agisce come una spugna, rallentando l'assorbimento degli zuccheri. Conserva tutte le sue qualità se è integrale, cioè se non ha perso nessuno dei suoi componenti. È un grande produttore di calore, forza fisica ed energía. Il suo uso principale è la fabbricazione del pane e della pasta.

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Il Pane si elabora con farina (generalmente di frumento), acqua e sale (opcionale) potendo contenere altri ingredienti addizionali: frutta, frutta secca, cereali vari, ecc. È un alimento energetico il cui componente più abbondante è l'amido, un idrato di carbonio complesso che apporta tutti gli elementi nutritivi necessari al buon funzionamento dell'organismo. Svolge 260 kcal/100 gr.
La quantità delle proteine è di circa il 6 o 7% mentre il grasso del pane tradizionale non raggiunge l' 1%, ad eccezione di alcune varietà commerciali nelle quali il contenuto grasso può oscillare fra il 5 e il 15%. Il pan tradizionale non contiene colesterolo.
Nel pane di frumento è presente una proteina denominata glutine, la quale permette che la sua farina sia panificabile.
È una buona fonte di vitamine del gruppo B (tiamina o B1, riboflavina o B2, piridoxina o B6 e niacina o PP e di elementi minerali quali il magnesio, il fosforo ed il potassio. Contiene inoltre sodio se viene aggiunto sale nel processo di elaborazione.
Il pane regolarizza l'appetito, facendo diminuire la penosa sensazione di fame. È ben digeribile a condizione che sia ben cotto e masticato sufficientemente. Viene digerito lentamente.
Forma parte delle diete di dimagramnto, semprechè non venga consumato in quantità eccesive. Tutto dipende dalle sostanze con le quali lo accompagnamo.
La ricchezza delle fibre del pane integrale interverrebbe nella prevenzione del cancro, stimolando il lavoro dell'intestino. Però fare attenzione perchè il pane integrale limita l'assimilazione dei sali minerali, con rischio di carenze. Da ciò la necessità di alternarlo con pane bianco. La crusca possiede proprietà lassanti che la convertono in un buon alleato per lottare contro la stitichezza..
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La Pasta si fabbrica con farina di grano duro, più ricca di proteine che la farina di grano tenero con la quale si fa il pane. Questo, a differenza della pasta, è un podotto fermentato che possiede un maggior contenuto di acqua. Il basso contenuto idrico della pasta favorisce la sua conservazione durante molto tempo. La pasta possiede circa il 50% di amido e contiene pochi grassi insaturi (oleico, linoleico, linolenico +- 3%). La pasta all'uovo e piatti come pasta e ceci, pasta e fagioli, pasta e piselli costituiscono un alimento di elevato valore biologico legato alle proteine derivate dal grano e dalle leguminose. L'integrazione della pasta con altri alimenti (olio, formaggio, carne, uova, latte, legumi, ecc.) compensa le sue carenze nutrizionali esaltandone l'appetibilità.
Gli idrati di carbonio complessi, il basso tasso di colesterolo, il potere di saziare e l'economia che rappresenta nel menú familiare sono argomenti in suo favore. Inoltre il suo apporto nutritivo è una eccellente fonte di energia che assicura un rendimento fisico ottimo.
Le pietanze ricche di cereali non ingrassano. Ciò che è causa di sovrappeso ë l'eccesso dell'alimento.
La combinazione con legumi e le integrazioni della pasta con uova, formaggio, carne e pesce fanno si che si formino proteine di elevata qualità in grado da sostituire i prodotti di origine animale.

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MAIS:
Il grano del Mais (Zea Mais) è particolarmente apprezzato per il suo alto valore energetico, il suo sapore e la scarsa variazione della sua composizione chimica. Esistono differenti tipi di grano: dentato, duro, farinoso, dolce. I grani del Mais contengono, in media in peso, un 75% - 83% di amido, un 10% di proteine, il 4.5% di grassi ed un 8% di fibra.
A causa dell'alta percentuale di amido e grassi è il cereale con maggior valore energetico. È un'ottima fonte di acido linoleico e di fosforo, presente sotto forma di acido fitico. Quest'ultimo ha la proprietà di legarsi con il calcio e lo zinco, riducendo il loro assorbimento. E' ricco di vitamina B1 (tiamina) e di vitamina B2 (riboflavina), di zuccheri (29 gr. su 100 gr.) ed apporta la provitamina A o carotene.
È carente di calcio e di niacina (vitamina PP) e di triptofano. Questa era la causa della pellagra, che si manifestava in individui alimentati con diete povere, composte prevalentemente da mais.

Maizena: amido di mais (88%). Da una maggior consistenza alle preparazioni.
La incorporazione dell'amidn di mais nelle preparazioni fa si che le pietanze risultino più cremose e saporite. L'aggiunta di Maizena in preparazioni con verdure contribuisce ad unire gli ingredienti assorbendo liquido.

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MIGLIO:
Il Miglio (panicum miliaceum) è uno dei cereali più diffusi nel nostro planeta. Il suo grano fornisce alimento a più della terza parte della popolazione mondiale e le sue foglie costituiscono un eccellente foraggio. È diffuso in tutto l'oriente. In Cina e Giappone il grano di miglio si condisce mescolato con il riso.
È praticamente sconosciuto nella cucina occidentale e si trova solo sulla tavola dei vegetariani e nella cucina macrobiotica.
Il suo grano, piccolo, rotondo e di color bianco giallastro è molto nutritivo poichè contiene un 10% di proteine, un pò più del frumento, del riso e del mais, un 70% di carboidrati ed il 4% di grassi. Ha un leggero sapore che ricorda quello delle noci. È il cereale più ricco di vitamina A, utile per la rigenerazione cellulare, la salute oculare, il buon stato della pelle e delle mucose. È ricco di fosforo, magnesio, ferro e calcio. È povero di sodio e non contiene glutine.
100 grammi di miglio contengono 4 grammi di fibra. Comparato con il frumento il miglio contiene un poco meno di materia amilacea però è ricco di grassi.
Con la farina di miglio si elabora un pane molto nutritivo, oltre a dolci, torte, biscotti e budini.
Per ridurre il suo tempo di cottura, si deve tostare i grani un poco in una padella con fondo grosso preriscaldata e senza grasso.

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ORZO:
Il grano dell'orzo (Hordeum) è composto da un 3,5% di germe ricco di zuccheri, un 18% di pericarpo lignificato ed un 78,5% di amido fondamentalmente di tipo farinoso.
Il suo contenuto di amido è però inferiore a quello del mais e del frumento. Il grano contiene un 2-3% di zuccheri solubili (saccarosio, raffinosio e fruttosani), è ricco di proteine (12%) e di fibra.
Contiene una bassa proporzione di grassi (2%) e di acido linoleico (0,8%) ed un basso contenuto di pigmenti, vitamine liposolubili e vitamina B12. In cambio, è una fonte eccellente di alcune vitamine del complesso B (tiamina, riboflavina, piridoxina, acido pantoténico) e di niacina (vit. PP).
Con l'orzo si ottiengono alimenti dietetici, amido, alcool e foraggio. L'orzo germinato e tostato prende il nome di malto e viene usato come sostituto del caffè;,

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RISO:
Il Riso è un alimento molto digeribile e di alto valore energetico ricco di amido (88%). È una buona fonte di
magnesio e di vitamine del complesso B. Contiene proteine e molto pochi lipidi (solo l' 1%). È molto povero di fibra. Essendo privo di glutine è ben tollerato dai pazienti celiaci, in sostituzione del pane e della pasta. È utile per evitare l'arteriosclerosi e, con poco sale, è un componente ideale della dieta dell'ipertenso. Essendo privo di alcuni aminoacidi essenziali è necessario combinarlo con legumi o prodotti di origine animale (uova, formaggio, molluschi marini) che li contengono.
Il Riso brillato è un riso raffinato adatto all'alimentazione umana ottenuto trattando industrialmente il risone (riso vestito). Con questa operazione vengono però perduti proteine, grassi, cellulosa e vitamina B1.
Il Riso parboiled è un riso trattato di colore giallo ambrato in cui i componenti idrosolubili e le vitamine migrano all'interno del chicco prima di venir eliminati con il processo di raffinazione. Contiene una maggior quantità di vitamina B1 (tiamina) e di vitamina PP del riso brillato.
Le varietà di grano stretto e lungo Basmati ed il riso Patna sono le piú indicate per ottenere un Pilaf con caratteristiche orientali. Il riso Patna è di color giallino e non si scuoce.
Il Riso di grano lungo contiene un pò meno di amido che l'anteriore ed il suo grano è sottile e lungo 6 o più millimetri. Questi due tipi di riso si cucinano aprossimativamente in 10 minuti.
100 grammi di riso forniscono 350 Kcalorie.

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SEGALE:
La segale (Sécale cereale) è un cereale la cui area di coltivazione si limita basicamente nei climi freddi e secchi dell'Europa, Asia e America.
Il grano è composto da un 11-13% di pericarpo, un 3-4% de germe e un 71-75% de endospermo, fondamentalmente di tipo farinoso. Il contenuto medio di amido è del 54%, . Il grano contiene anche un 4% di zuccheri solubili, principalmente saccarosio e raffinosio.
La segale è un cereale bianco con un basso contenuto di grasso (1,5%) altamente insaturo. La quantità di minerali e vitamine è simile a quella degli altri cereali. È da tener presente però la sua bassa concentrazione di niacina (15 mg/kg).
La proporzione di proteine e di aminoacidi essenziali, specialmente di lisina, è particularmente elevata, A causa del suo basso tenore di fibra la segale fornisce le stesse calorie del frumento e il suo contenuto di glutine gli permette di poter essere impiegato, come il frumento, nella panificazione. Il pane di segale, che si consuma in abbondanza in Germania, ha un sapore gradevole però un valore proteico leggermente inferiore a quello del frumento.

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SESAMO:
Il Sesamo è un cereale con un elevato contenuto grasso (50 - 60%) formato da grassi polinsaturi che aiutano a diminuire il tasso di colesterolo nel sangue. I semi sono ricchi di antiossidanti, specialmente
vitamina E, e di fibre che contribuiscono ad aumentare la motilità intestinale. Contiene inoltre vitamine del gruppo B.
Le sue proteine, essendo vegetali, sono incomplete. Pertanto è necessario combinarle con alimenti di origine animale o con legumi per completare li valore proteico.
100 grammi contiengono 20 gr. di Proteine, 670 mg. di Calcio, 10 mg. di Ferro, 5 mg. di Zinco e apportano 598 KCalorie. Il suo contenuto di calcio, ferro, fosforo, magnesio, rame e cromo lo convertono in un complemento mineralizzante.
Per il grande apporto di Calcio è consigliato durante la gravidanza e la menopausa e si raccomanda nei periodi di stanchezza o anemia per il suo contenuto di Ferro.
Il Sesamo tende a prevenire la infertilità maschile per la presenza di Zinco.
La lecitina contenuta, che supera la quantià presente nella soia, aiuta a ridurre e controllare il tasso di colesterolo.
I semi di Sesamo tritati, fino ad ottenere una consistenza pastosa (il Tahíni), sono utilizzati, assieme a zucchero e mandorle, nella confezione del halva e nella preparazione di un condimento di consistenza pastosa a base di succo di limone, pepe, aglio e spezie. Il Sesamo ed il Tahíni si combinano con insalate, carni cotte o come condimento di legumi. I semi d sesamo si possono trovare, in aluni paesi, di differente colore (giallo, nero, bianco, grigiastro e rossiccio).

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SORGO:
Il sorgo forma parte della dieta basica di milioni di persone in Cina, India ed Africa, però nei paesi industrializzati si usa soprattutto per l'alimentazione del bestiame e come foraggio. Il valore energetico del grano di sorgo ë di poco inferiore a quello del mais. Il suo contenuto medio di amido è approssimatamente del 60%. Possiede un apprezzabile contenuto di grasssi (3%), in ogni caso inferiore a quello del mais. Anche il suo contenuto di acido linoleico è inferiore.
Comparandolo con il grano del mais, quello di sorgo è generalmente un pò più ricco di proteine, particolarmente deficitarie di lisina. La frazione fibrosa è composta principalmente da cellulosa.

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Tuberi

I tuberi ( Patata, Batata, Mandioca) sono provvisti di un elevato contenuto di carboidrati sotto forma di amido e sono principalmente fonti di calorie. Il 95% dell'energía fornita dai tuberi procede dall'amido,

PATATA e BATATA:
La Patata (Solanum tuberosum) e la Patata dolce o Batata (Ipomea batatas) sono cultivazioni típiche di zonei, rispettivamente, temperate e tropicali. Ambedue i tubercoli vengono utilizzati di preferenza come fonte di amido (> 60%) per uso umano o industriale.

La Batata, oltre all'amido, presenta un contenuto apprezzabile di zuccheri (7,5%), principalmente saccarosio. Ambedue sono povere di proteine e di aminoacidi essenziali ed il contenuyo di grassi è molto basso (< 1%).
La Patata è ricca di vitamina C (20 mg. in 100 gr) ed in sali minerali (potassio, calcio, fosforo e ferro). Per evitare di perdere queste sostanze, per dissoluzione, si consiglia di cucinare le patate senza sbucciarle, preferibil0mente al vapore.
Senza dubbio, trattandosi di ingredienti marcatamente deficitari di numerosi nutrienti essenziali, la loro efficacia energetica dipende di gran lunga di una adecuata complementazione: Una pietanza costituita da carne o pesce, con aggiunta di patate, rappresenta un alimento quasi completo.
Le Patate verdi ed i loro germoli contengono un alcaloide tossico (solanina) che produce sintomi simili ad una gastroenterite.

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MANDIOCA:
La
Mandioca (Manihot esculentis Crantz) è un arbusto perenne coltivato nei tropici per l'utilizzo delle sue radici. Si produce principalmente nel Sudest Asiatico (Tailandia, Indonesia, Vietnam e Cina).

La Mandioca è un concentrato di energia che raggiunge concentrazioni di amido comprese fra il 60 e 70%. Con l'aumentare del contenuto di amido si produce una diminuizione parallela del contenuto di fibra. La maggior parte dell'amido si trova sotto forma de amilopectina, di elevata digeribilità.
L'apporto di aminoacidi essenziali è praticamente inapprezzabile. Pertanto, l'utilizzazione della mandioca nella dieta presuppone una maggior necessità di complementazione con proteine di alta qualità. La mandioca presenta anche un basso contenuto di vitamine e di minerali, con la unica eccezione del potassio e del ferro.

     
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