A n e m i e
Le Anemie si presentano sotto forma di due manifestazioni di differente
origine:
Le Anemie ferrocarenti, originate dalla diminuzione della quantità del
ferro nel sangue e le
Anemie megalocitiche, dovute all'assorbimento deficiente di alcune vitamine,
associato al deficit dell'apporto proteico.
Le Anemie ferrocarenti possono essere provocate da emorragie
acute o croniche, da carenze alimentari e da situazioni infettive o tossiche . Sono soprattutto
i bambini e le donne in età fertile che soffrono di questa forma di anemia.
Per evitare o combattere l'anemia è necessario consumare alimenti ricchi in ferro e rame,
vitamina C e quelli che contengono nutrienti utili alla formazione dei globuli rossi.
Ferro:
L'organismo trae la quota necessaria di ferro dagli alimenti. Questi devono contenere
giornalmente da 20 a 50 milligrammi di detto minerale.
La parte assorbita si distribuisce nei vari organi e, principalmente, nella emoglobina
presente nei globuli rossi, che è la proteina trasportatrice dell'ossigeno nel sangue.
Ricchi di ferro sono il lievito di birra secco, il fegato, i frutti di mare
(17% - 18%), la farina di soia, il cacao, il germe di frumento (da 10% a 12%),
il tuorlo dell'uovo, i legumi secchi, la melassa (da 6% a 9%). In minor quantità
il ferro si trova in molti altri nutrienti, fra i quali gli spinaci, il prezzemolo, l'uva passa
e le noci (3%), ecc. ecc..
È da notare che il consumo continuato di antiacidi riduce di molto l'assorbimento
del ferro.
Il Rame
favorisce l'assorbimento del ferro e la sua insufficienza può provocare problemi al
sangue ed ai vasi sanguigni.
La sua deficenza si può presentare in una alimentazione monotona fatta di soli cereali
raffinati, carne, latte e suoi derivati, priva di nutrientt freschi, associata eventualmente
alla ingestione di troppa fibra o all'uso continuato di lassanti.
È tuttavia difficile osservare la deficenza di rame quando la dieta è variata e ricca di
cereali integrali e legumi. Apportano rame anche i frutti di mare, la frutta secca
e le noci.
La Vitamina C (acido ascorbico)
favorisce l'assimilazione del ferro e facilita la sintesi dell'emoglobina. Le sue necessità
constano in 500 mgr. giornalieri, ottenibili con facilità se si consumano verdure crude e
frutta in abbondanza e succhi di agrumi.
Nutrienti utili alla formazione dei globuli rossi si ottengono da un regime dietetico ricco
di aminoacidi essenziali e di vitamine del complesso B.
Nelle Proteine non devono mancare gli aminoacidi essenziali
lisina, istidina, fenilalanina, metionina, isoleucina, triptofano, etc.,
tutti presenti in una dieta variata.
Unendo cereali e legumi si ottiene un complesso di proteine molto simile a
quello della carne. Aggiungendo latte, carne e pesce si ottiene l'apporto proteico
necessario per evitare l'anemia e mantenere la salute.
Le Vitamine del complesso B, utili alla formazione dei globuli rossi e della
emoglobina, sono la
Vitamina B6 (piridossina),
la Vitamina B9 (acido folico) e la
Vitamina B12 (cobalamina).
Mentre la vitamina B12 è fornita solamente da nutrienti di origine animale, le altre
due si trovano anche nei vegetali e nel lievito di birra.
Le Anemie megalocitiche, caratterizzate dalla presenza di globuli rossi immaturi e
di grandezza maggiore del normale, sono originate
dall'assorbimento deficiente della vitamina B12, associato o no, alla carenza nella dieta di protidi.
La Vitamina B12 opera nel metabolismo delle cellule che
si stanno moltiplicando, soprattutto in quelle del midollo osseo dove si formano le cellule del sangue.
Le proteine essenziali sono inoltre indispensabili per la sintesi della
emoglobina. La scarsità di questi nutrienti da origine a questo tipo di anemia, denominata
anche perniciosa per la gravità dei sintomi che può presentare.
Le persone affette devono venir trattate con vitamina B12 iniettada per via intramuscolare.
Si effettuerà anche un trattamento iperproteico per favorire la restaurazione sanguigna,
accompagnato da verdure, ortaggi e frutta fresca ricche di vitamine e sali minerali.
L'Anemia macrocitica megaloblastica, caratterizzata da
forme immature di globuli rossi, è una classica anemia legata a carenza di acido folico (Vitamina B9).
Esistono dei test per distinguere questa anemia da quella dovuta a carenza di vitamina b12.
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